Al lavoro (come si comincia?)

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Come Marie Kondo (autrice del famoso best seller “Il magico potere del riordino”) ho un grande rispetto e umiltà quando lavoro da un cliente, anche se a differenza di lei non mi inginocchio e parlo con la casa. Titty era appena partita affidandomi le chiavi di casa sua. Una piccola chiave che in realtà simboleggia una grande responsabilità e dimostra una fiducia incondizionata. È così che mi sento ogni volta che entro, seppure per breve tempo, nella vita di una persona alla quale rielaboro gli spazi. Sono presente ma non mi faccio vedere, lo scopo è quello di offrire un servizio con il minimo disturbo e zero stress al proprietario. Avevo appuntamento con il fotografo per scattare le foto prima di cominciare. Mladen, un ragazzo giovanissimo con la passione della fotografia, la cura e l’occhio attento per i dettagli…fino ad arrivare a smontare le ante dell’armadio per evitare la minima ombra. Perfetto, lui sì che mi capiva al volo!

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E poi come una reazione a catena siamo finiti per spostare tutti i mobili della stanza e ottenere così lo spazio che ci permetteva di lavorare al meglio.

Et voilà, l’armadio di Titty! Un favoloso e capiente sette ante. All’inizio Titty pensava di sistemarlo un po’ prima che arrivassi ma non è questo lo scopo, vi pare? Non doveva assolutamente preoccuparsi di come si sarebbe presentato ai miei occhi. Non giudico, non critico perché capita a tutti di perdere il controllo a causa dei molteplici impegni che ogni giorno rubano tempo ed energia, ma presto, con piccoli accorgimenti e regole la situazione sarebbe cambiata. Titty non capiva il mio entusiasmo di fronte al suo armadio così pittoresco ma lo avrebbe capito alla fine mentre continuavo a ripetere tra me e me “FANTASTICO”.

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Ora sono pronta per la rivoluzione!

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