Quasi ci siamo! Fotografie e ripristino stanza

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Siamo al penultimo post di questa storia, ci è voluto più tempo questa volta prima che lo pubblicassi perché ho piegato e ripiegato tutti i vestiti, ho controllato quelli che erano da appendere, ho conservato in appositi contenitori ciò che non era pratico da piegare, ho raggruppato e selezionato le grucce per i capi da appendere. Sport, vestiti eleganti, per il lavoro, per il tempo libero, estate, inverno, biancheria intima, biancheria da letto, per il bagno e tanto altro… Fino a che i vestiti si trovano ancora all’interno dell’armadio, sembra facile identificarne il quantitativo ma una volta tirati fuori e sistemati provvisoriamente sul letto, questi sembrano moltiplicarsi come i Gremlins dopo mezzanotte! La notte precedente avevo sognato che Titty arrivava in anticipo senza motivo, ma dove si è visto che qualcuno preferisce accorciare le vacanze specialmente se si trova ai tropici?? Solo io riesco a fare certi sogni. Così la mattina seguente alle 08.00 ero già davanti alla porta di Titty, entro e ripeto lo stesso rito iniziale di ieri prima di affrontare la seconda parte del lavoro.

L’armadio stava finalmente prendendo forma.1

3Sebbene fosse già eccezionalmente grande, ero riuscita a sfruttare tutto lo spazio possibile con il metodo di dividere la profondità dei ripiani secondo le stagioni: le maglie che avrebbe usato spesso andavano messe davanti, piegate normalmente e quelle meno gettonate dietro piegate due volte.

All’aspirapolvere avevo assegnato un nuovo posto fuori dall’armadio: dietro la porta della stanza, dal momento che restava sempre aperta almeno lo avrebbe tolto dalla vista mentre al suo posto avevo aggiunto una quantità importante di pantaloni appesi. 4C’erano soprattutto magliette intime nere, sembravano tutte uguali ma piegandole si distinguevano tre categorie: collo a V, collo rotondo e spallette fini. Infatti queste sono comodissime e, in vari ambiti, si indossano quasi tutto l’anno. Ora che erano in ordine Titty si sarebbe ricordata che ne possedeva già a sufficienza prima di comperarne altre a meno che una nuova avrebbe sostituito quella vecchia, consumata o che non andava più bene.

Anche la seconda giornata era volata e Mladen sarebbe arrivato puntuale alle 17.30 per gli scatti del risultato.

Eccolo. Mi diverto sempre e mi fa piacere vedere lo stupore dei fotografi ogni volta che mi capita di collaborare con loro. Adesso Mladen stava fotografando ogni singolo scomparto, ripiano, ogni dettaglio e prodotto utilizzato e in fine anche la modella (si fa per dire…).

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Era tempo di ripristinare tutta la stanza, rimontare le ante, passare l’aspirapolvere e collocare di nuovo gli altri mobili spostati. Voilà, come se nulla fosse accaduto, apparentemente. Si spengono le luci e tutto è pronto per il rientro della padrona di casa.

Grazie Mladen per il tuo prezioso aiuto!

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